Come agisce la biogeoingegneria sull’umanità

 NELLA QUESTIONE SCIE CHIMICHE

è ormai necessario superare un approccio meramente retinico: l’osservazione è importante, ma occorre evidenziare gli scopi della biogeoingegneria, evitando di limitarsi a constatare la presenza di chemtrails o, peggio, di impantanarsi in oziosi dibattitti sulla distinzione tra scie tossiche e le rarissime scie di condensazione.

IL VALIDISSIMO RICERCATORE INDIPENDENTE

Stefano, curatore del canale You-Tube “Felce e Mirtillo”, ci soccorre, con la sua lucida analisi, per comprendere, ad esempio, la relazione tra sole e dispersione di composti chimici nell’atmosfera. Tempo addietro, qualcuno aveva congetturato che le coltri artificiali fossero volte a contenere le conseguenze di un’attività solare molto intensa. È ipotesi da scartare senza indugio. In verità, esiste un nesso tra la luce della nostra stella e le scie, ma non nel senso ipotizzato sopra. Le coperture indotte da un lato filtrano le radiazioni solari benefiche, così da privare gli esseri viventi di energie salutifere, dall’altro lasciano passare i raggi atti ad interagire con i nanopolimeri o che facilitano le reazioni fotochimiche dei composti diffusi nella biosfera. Gli uomini, gli animali e le piante sono stati defraudati della giovevole radiazione solare e lo stesso ciclo del carbonio, in cui è inclusa la fotosintesi clorofilliana, risulta compromesso: le molecole di carbonio che nel D.N.A. raccolgono le informazioni dalla luce solare per equilibrare il sistema immunitario, sono alla base della vita.

 LE ARMI ESOTICHE

Non funzionano solo con gli irraggiamenti di onde elettromagnetiche, ma pure con la luce solare e con le sue attuali caratteristiche: tali armi inibiscono la vitalità, diminuendo l’elettronegatività nell’organismo in modo da impedire l’assorbimento di protoni dal cosmo. Gli esseri viventi sono dunque costantemente irradiati per essere infiacchiti e soggiogati. Mentre fino a pochi lustri fa, tali strumenti militari operavano solo dall’alto per mezzo dei satelliti, oggi agiscono anche in orizzontale attraverso le frequenze analogiche liberate dall’introduzione del digitale terrestre. Le armi psicotroniche sono frequenze hertziane polarizzate che possono colpire in modo selettivo il singolo individuo (target individual), una specie prescelta oppure in modo indiscriminato.

 L’UMANITA’ E’ OGGI SOTTOPOSTA A QUESTO TRATTAMENTO

Molti sentono un ronzio nell’orecchio sinistro o vedono dei bagliori: sono sintomi di un’aggressione elettromagnetica che provoca vari disturbi e patologie, dall’insonnia fino all’emorragia cerebrale. Esistono tuttavia delle precauzioni che si possono adottare, perché il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi: le contromisure si basano sulla conoscenza della fisica della risonanza su cui, tra l’altro, verte l’interessantissimo articolo intitolato Crop circles, Overlap ed overtoned overton, la fisica delle onde, 2011.

[1] A proposito dell’atomo di carbonio, è stata osservata una correlazione tra il 666 di “Apocalisse” (pare, però, che in origine, “il numero d’uomo” fosse il 616) ed il carbonio. Il carbonio, come il silicio, è un elemento del tutto particolare, per la sua spiccata capacità di combinarsi con sé stesso sì da formare catene più o meno lunghe e più o meno ramificate. Ciò lo rende l’elemento fondamentale di tutti i composti organici, biologici e no. Scrive il Professor Alessio Di Benedetto: “L’Homo sapiens sapiens è l’unità carbonio, la cui base atomica è formata da 6 protoni, 6 elettroni e 6 neutroni. Unità carbonio, sesto elemento derivato dall’idrogeno”.

fonte :http://www.tankerenemy.com/2011_10_01_archive.html

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

Utilizzare male gli antibiotici provoca la creazioni di germi molto resistenti

 SE NON SI FINISCONO CORRETTAMENTE LE CURE

A base di antibiotici si creano dei ‘super-germi’ resistenti anche agli altri farmaci. Lo ha scoperto una ricerca dell’università di Boston, pubblicata dalla rivista ‘Molecular cell’, che per la prima volta ha mostrato il meccanismo biomolecolare che produce i batteri resistenti. In dosi letali, spiegano gli esperti, l’antibiotico sbriciola il Dna del battere e lo uccide. Se però si prende meno farmaco del necessario, la stessa reazione causa mutazioni genetiche che non solo non uccidono il microrganismo, ma lo rendono resistente anche a molte altre sostanze. “In effetti ciò che non li uccide li rende più forti”, ha spiegato il coordinatore dello studio James Collins, “questa scoperta rende necessaria una maggiore regolazione dell’uso degli antibiotici, soprattutto in agricoltura, ma anche una maggiore disciplina nelle prescrizioni da parte dei medici. Infine i pazienti devono essere più disciplinati nel seguire le prescrizioni”. Due anni fa Collins dimostrò che il meccanismo di azione dell’antibiotico implica la formazione di radicali liberi, molecole altamente reattive che danneggiano il Dna. Da questo studio, invece, è emerso che se la quantità di antibiotico è scarsa i radicali liberi che si formano non sono sufficienti a uccidere la cellula, ma accelerano le mutazioni del Dna che la rendono resistente.

Fonte: salute.agi.it

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OGM: la Bayer ammette la contaminazione accidentale fuori controllo

 E’ QUANTO AFFERMATO DA UN DIFENSORE DELLA MULTINAZIONALE

In una causa intentata ( e vinta ) da due agricoltori del Missouri, a seguito della contaminazione dei propri campi di riso avvenuta nel 2006.La Bayer ha ammesso di non essere in grado di controllare la diffusione dei propri ogm nonostante gli sforzi attuati per bloccare la contaminazione. La Corte federale degli Usa lo scorso 4 dicembre ha condannato la multinazionale a risarcire con 1 milione di euro ciascuno due coltivatori del Missouri che si sono ritrovati con i propri campi di riso contaminati da una varietà transgenica sperimentale che l’azienda stava testando. Questo, nonostante, come Greenpeace ha ricordato, la stessa Bayer avesse spiegato che dal 2001 non conduceva più esperimenti su campo. La sentenza, che crea un utile precedente in materia, dimostra che la responsabilità della contaminazione è dell’azienda che produce e coltiva ogm. Da un punto di vista agronomico, invece, quanto rilevato in Missouri è la prova che le coltivazioni sperimentali a campo aperto devono essere bloccate per evitare che il processo di contaminazione diventi irreversibile. Uno studio di Greenpeace calcola che i danni provocati “accidentalmente” dal riso ogm della Bayer nella produzione di riso Usa nel 2006 valgono dai 741 al miliardo e 285 milioni di dollari.

Fonte: greenplanet.net

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SPACCIATORI DI FARMACI

 VENDERE FARMACI CONTRAFFATTI E’ PIU’ REDDITIZIO DI SPACCIARE DROGA

Lo rivela, citando dati Europol, il comandante dei  Nas Cosimo Piccinno. DATI – Secondo l’ufficiale del nucleo antisofisticazione per ogni euro investito “nel commercio di farmaci contraffatti si genera un guadagno di 2.500 volte. Con la droga, questa proporzione è di 1 a 16. Quindi, il mercato di medicinali falsi è circa 150 volte piu’ redditizio rispetto a quello delle sostanze stupefacenti e anche punito in maniera meno severa”. Spacciatori in doppio petto. Il pusher del farmaco non è il classico spacciatore. Molto spesso queste “medicine” sono vendute da insospettabili colletti bianchi che mettono su un giro d’affari buono per arrotondare lo stipendio. E’ evidente che la percezione sociale di quest’attività non è considerata esecrabile come quella della vendita di sostanze stupefacenti. Eppure i danni che un farmaco contraffatto può causare sono davvero gravi. Tra i medicinali più venduti, aggiunge Piccinno, quelli anti impotenza occupano i primi posti.

 IL RUOLO DEL WEB

I numeri sui sequestri di merci adulterate fa pensare che questo mercato si stia sviluppando soprattutto tramite il web. Secondo Paola Riccio, dirigente del ministero dello Sviluppo economico, “dai dati dell’Agenzia delle Dogane si registra un decremento dei pezzi sequestrati, ma un aumento dei sequestri (da 43.500 nel 2010 a 79 mila nel 2011). Ciò significa che si effettuano piu’ sequestri, ma di quantitativi minori di farmaci. Questo indica uno spostamento del commercio su internet. C’è inoltre stato un incremento dei sequestri in ambito postale: il 69% di quelli che avvengono in questo campo, riguarda farmaci”. Le nuove norme. Secondo il comandante Piccinno il futuro recepimento della convenzione Medicrime del Consiglio d’Europa – che consentirà l’applicazione di norme penali più incisive per i casi di contraffazione farmaceutica e crimini correlati – farà fare un grosso passo in avanti nella lotta contro il commercio di questi prodotti.

fonte : droghe.­aduc.­it

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org