E’ stato caratterizzato da un’intensa attività di aerosol su tutto il Nord Italia, tanto da creare, con il passaggio di aerei con scie di tipo persistente, una fitta coltre che ha oscurato il sole sin dal primo pomeriggio. Per l’occasione abbiamo potuto catturare, da SAT24, una scia chimica lunga oltre mille (1.000) chilometri, a dimostrazione del fatto che di tutto si tratta, tranne che di fenomeni di condensazione. Infatti le radiosonde dello stesso giorno mostrano valori di umidità bassissimi a tutte le altitudini. Ovviamente ciò non è un caso, visto che la dispersione di elementi igroscopici in atmosfera ha come prima conseguenza il crollo repentino dell’umidità relativa e la concomitante scomparsa di qualsivoglia formazione nuvolosa naturale. Ricordate i cumuli da bel tempo? Dove sono finiti?
La presenza ipotetiche di “scie di condensazione persistenti”, viene giustificata SOLO da valori di umidità elevati ed anzi è d’uopo ricordare che la persistenza di una scia è ipotizzabile solo con il fenomeno della sovrassaturazione e cioè quando sono presenti valori di UR superiori al 150% ed in costante aumento. Cosa che… anche il 25 novembre non si è verificata affatto!
fonte : http://chemtrails-sat.blogspot.com
Allo stato attuale se non sono prese misure straordinarie per sbloccare Marghera, il Nord Italia va verso un razionamento entro un mese. Già da luglio il governo italiano ha deciso per la chiusura (mediante blocco del rinnovo licenze) di un quarto delle attuali stazioni di servizio, già calate di un terzo in trent’anni e col rischio di creare dei “deserti” di approvvigionamento in periferia, come in Francia dove ci sono in media due stazioni ogni cento kilometri quadrati ed i valori immobiliari dipendono strettamente da questi servizi…La raffineria IES di Mantova si spegnerà tra pochi giorni invece per assenza di greggio, a causa del sacrosanto ma preoccupante sciopero di Marghera (che alimenta la raffineria mantovana). Previste agitazioni a causa di cassa integrazione sui prossimi sei mesi per altri impianti del Nord. La situazione è gravissima poichè solo dalla raffineria di Mantova dipende interamente una regione italiana, il Trentino Alto-Adige, oltre che le province di Verona, Brescia, Mantova, Reggio Emilia e Modena… Vedremo i carburanti razionati o i prezzi ritoccati ancora all’insù per sopperire ai maggiori costi di trasporto dei raffinati da altre raffinerie italiane? Dal 1990 ad oggi la domanda di raffinati in Italia è calata di circa il 30% e molte piccole raffinerie devono chiudere nel 2012; ad esempio, la stessa IES di Mantova che esiste dal 1948 ed ha sopportato le crisi petrolifere degli anni ’70, è in rosso da tre anni e nonostante sia stata svenduta ad una società estera, e ristrutturata industrialmente ed economicamente, non fa più utili da mesi e mesi e va verso la chiusura definitiva…E’ la notizia “peggiore” dal mondo dell’industria italiana negli ultimi 4 anni. Da quelle tonnellate di carburante, che devono arrivare a qualsiasi prezzo ma ogni santo giorno alle pompe di benzina, dipende quel poco di economia ancora esistente in Italia e dipende il flusso di denaro liquido ormai al lumicino…
fonte : http://petrolitico.blogspot.com
Questo è il numero di esplosioni nucleari condotte in varie parti del mondo fino al 1998. Dopo il trattato, (nel 1998) india e Pakistan effettuarono 4 test nucleari da allora solo due altre esplosioni sotterranee ad opera della Korea del nord una nel 2006 ed un altra nel 2009.
EFFETTI DEI 67 TEST USA NELL’ATOLLO DI BIKINI (2 file, durata tot. 10 min. circa)
Era il primo luglio 1946, e gli Stati Uniti scrissero una delle pagine più nere della storia dell’umanità. Nell’atollo di Bikini si compì il primo di 67 test atomici compiuti in 12 anni in uno dei posti più caratteristici tra i paradisi tropicali del mondo.Ai 167 abitanti dell’arcipelago fu detto che questi esperimenti servivano per evitare l’inizio di altre guerre, e con pochi dollari in tasca e tante promesse furono espropriati delle proprie terre, e trasferiti in un atollo lontano. 8 anni dopo, precisamente l’1 marzo 1954 ci fu l’esperimento più terribile, la cosiddetta “Bomba H”, o a idrogeno, oltre mille volte più potente di quella che distrusse Hiroshima.
EFFETTI DELLE RADIAZIONI SULLA POPOLAZIONE : HIROSHIMA NAGASAKI OGGI
I numeri e gli effetti delle bombe atomiche americane sul Jappone: che ancora oggi, a distanza di quasi 70 anni, si fanno ancora sentire, e aggiungono vittime al tragico bilancio: nella sola Hiroshima morirono al momento dello scoppio delle bombe 140.000 persone, mentre nel 1990 in numero di persone affette da malattie dovute alla bomba era di 352.500 unità.
fonte : http://www.nocensura.com
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org
VOLEVA TRANQUILIZZARE LA POPOLAZIONE
giapponese e aiutare gli agricoltori locali dopo il grave incidente nucleare di Fukushima dello scorso marzo, e per questo ha mangiato davanti alle telecamere delle verdure coltivate nelle vicinanze della centrale danneggiata. Ora però a Otsuka Norikazu, famoso presentatore della tv giapponese, i medici hanno diagnosticato una leucemia linfatica acuta. Lo riporta il sito web del quotidiano spagnolo El Mundo. Subito dopo l’incidente, provocato dal forte terremoto e dal sisma che ha colpito il Giappone lo scorso marzo, le autorità giapponesi proibirono alla popolazione di avvicinarsi all’area contaminata e restrinsero la vendita di determinati prodotti alimentari, come il latte e le verdure, provenienti da Fukushima. Alcune settimane dopo il governo ha revocato tali restrizioni, ma la popolazione continuava a non fidarsi e a non comprare i prodotti considerati a rischio per la fuoruscita di radiazioni. Per convincere i giapponesi che non c’era nulla da temere Yusuhiro Sonoda, esponente del Partito Democratico al potere, ha bevuto davanti alle telecamere un bicchiere di acqua proveniente dalla centrale, opportunamente trattato. Analogamente, il presentatore Otsuka (63 anni) ha mangiato in diretta tv verdure di Fukushima, insieme alla sua collaboratrice. Pochi giorni dopo i medici gli hanno diagnosticato la leucemia. Otsuka non si è perso comunque d’animo e ha promesso che tornerà in tv la prossima primavera.
fonte :
www.ogginotizie.it