E’ a 120 chilometri da Trieste. La nube radioattiva in Europa viene da Krsko?

 CHE SIA LA CENTRALE NUCLEARE

di Krsko, in Slovenia, a 120 chilometri da Trieste? Ho provato a ricorrere al fai-da-te, visto che mancano informazioni decentemente complete sulla debole nuvoletta radioattiva nei cieli d’Europa.Si sono individuate nell’aria piccole quantità di Iodio 131 (è segno di incidente nucleare), ma la loro origine è ignota.Da qualche parte devono pur venire, no? E allora ho interrogato il database Erdep (European Radiological Data Exchange Platform), che fa capo alla Commissione Europea e nel quale confluiscono i dati sulla radioattività provenienti da 4200 stazioni di rilevamento.Il risultato sembra indicare appunto Krsko (ho scritto: sembra indicare), un pezzo di antiquariato nucleare dal momento che la centrale è entrata in funzione nel 1981, esattamente trent’anni fa.Nel 2008 problemi all’impianto di raffreddamento avevano fatto scattare un allarme internazionale, poi rientrato senza conseguenze. Attorno a Krsko l’Erdep segnala infatti Iodio 131 e anche Cesio 137. Però attenzione.Per interrogare il database Erdep bisogna prima prendere atto che, in sostanza, vi sono riportati dati non attendibili: la maggior parte delle misurazioni non sono validate e difetti negli strumenti, nelle apparecchiature elettroniche o nel software possono restituire valori errati.A cosa servirà mai un database inattendibile? Comunque, è l’unico strumento.Bisogna anche prendere atto che le mappe ricavate dal database sono soggette a copyright e non possono essere ripubblicata. Quindi qui non potete vedere la mappa dello Iodio 131: in fondo comunque c’è il link per costruirla.Fermo restando che i dati Erdep possono essere totalmente farlocchi, se si chiede di mostrare dove è stato individuato lo Iodio 131 compaiono dei piccoli pallini blu in prossimità di Krsko: per la precisione al confine fra Slovenia e Croazia e al confine fra Croazia e Ungheria; un altro pallino piccolissimo compare molto più a Nord, sulla Svezia meridionale.Questi pallini corrispondono ad una radioattività molto debole: meno di 100 nSv/h. Compaiono a partire dal primo novembre, e permangono tuttora. Si hanno risultati analoghi se si interroga la mappa a proposito del Cesio 137.Invece, secondo fonti giornalistiche, è stato individuato. Inoltre sul sito della centrale nucleare di Krsko non compare alcun avviso di incidente, malfunzionamento o simili.

 

fonte : http://blogeko.iljournal.it

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