Il potere della mente e la fisica quantistica

 IL NOSTRO PENSIERO CREA LA REALTA’ CHE CI CIRCONDA

Questo emerge dagli ultimi studi di fisica quantistica. Seppur in modo inconscio l’uomo è un creatore continuo, infatti quando pensa, parla, desidera, soffre, gioisce, ecc., crea delle strutture energetiche attorno a sé, che saranno tanto più potenti e resistenti, quanto più forti sono stati i pensieri, i sentimenti, i desideri, e le emozioni che le hanno generate. In questo modo viene a crearsi una struttura energetica vitalizzata che prende il nome di “forma – pensiero”. Ecco perchè è importante l’approccio ad un problema, ad una terapia, ad un evento, ad una giornata importante, ad un impegno di qualunque tipo.

FACCIAMO UN ESEMPIO

Unpaziente convinto che quella terapia non porterà mai a nulla si autosaboterà e per un motivo o per un altro non guarirà. Magari smetterà di andare dal terapista, o rimanderà gli appuntamenti rendendoli meno incisivi, durante la terapia farà resistenza, produrrà meno endorfine durante la giornata (l’ormone della felicità e della guarigione), accumulerà stress e frustrazione.Si sa, ‘la mente mente’ e l’uomo è in grado di fare tutto ciò inconsciamente solo perchè convinto che “tanto non servirà a nulla”, “tanto non guarirò mai”, “tanto il mio problema è ereditario”, “tanto sono troppo sfortunato” e così via.

LA NATURA E’ UNA E SEGUE DELLE LEGGI BEN PRECISE

Se si dà l’opportunità al corpo di funzionare seguendo la natura, la situazione non potrà che migliorare. Se eliminiamo gli ostacoli mentali distruttivi e li sostituiamo con schemi mentali produttivi e positivi, la nostra mente lavorerà con ottimi risultati per l’intero organismo psico-fisico. La nostra fisiologia crea la malattia per darci un feedback, per farci sapere che abbiamo una prospettiva sbilanciata o che in quel momento non proviamo amore e gratitudine.I segnali e i sintomi fisici in questa ottica non sono così terribili.L’amore, la gratitudine e il pensiero positivo dissolvono ogni negatività nella nostra vita.Il riso attrae la gioia, elimina la negatività e produce cure miracolose.

LA MENTE NON CONOSCE LA NEGAZIONE

Chiedete ad una persona di NON pensare ad una Ferrari… la prima cosa che visualizzerà sarà proprio una Ferrari. Quando focalizziamo la nostra attenzione sulle cose che non vogliamo (“non voglio fare tardi”, “non voglio ammalarmi”, “non voglio perdere”) la mente non presterà ascolto al fatto che non le vogliamo, ma procurerà le cose che stiamo pensando (malattie incluse) e infatti poi si verificheranno puntualmente. La mente non tiene conto dei “no”, dei “non” o qualsiasi altra negazione. E lavora per attrarre ciò che non vuoi. Ecco perchè è importante focalizzare l’attenzione su ciò che si vuole.

fonte : http://contiandrea.wordpress.com

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

21 thoughts on “Il potere della mente e la fisica quantistica

  1. Bell’articolo, mi trovo d’accordo, anche se spesso ci si scorda della presenza degli altri, ovvero del fatto che non siamo i soli a contribuire alla definizione della nostra realtà e a volte le inaspettate situazioni ci confermano che non siamo i soli a decidere del nostro cammino.

    • se così fosse non avremmo il potere di cambiare il nostro mondo.. se io mi assumo la responsabilità delle cose e smetto di scaricarla agli altri.. ecco che ho il potere di cambiare il mio mondo ;-)

      • Caio Marta, la responsabilità rimane mia, se io non mi piango addosso, ma quello che non e’ mio e’ il tutto.
        Noi possiamo esprimere dei desideri di cambiamento, ma il modo ed il tempo in cui questi si attuano tiene conto delle scelte e desideri altrui.
        La mia riflessione stava sul fatto, appunto, che spesso chi corre dietro a quella che io chiamo ‘ego-quantistica’, vede in se e solo in se il potere di cambiamento quindi si vede al centro del cerchio anziché come uno dei punti del cerchio (io mi vedevo in quella posizione).
        Quando realizzi che tu ‘non sei’ ma ‘siamo’, allora abbandoni i desideri egoistici che costruiscono attorno a te una realtà a tua misura e per questo irreale o parzialmente reale.
        Se tu lentamente e progressivamente abbandoni i vizi e desideri egoistici (materiali), sei pronta per vedere quello che normalmente e’ celato, la realtà cosiddetta invisibile, e quindi sei pronto per la verità del tutto e non la tua ego-realtà.
        Qui in fondo a questo articolo trovi un immagine di quello che normalmente sfugge: “http://elevarsi.com/2011/11/30/cercatevi-un-antagonista/” e ripeto sfugge perché e’ celata da uno dei nostri veli. Veli volontariamente creati dall’ego e non solo.

  2. E’ bello sapere che siamo parte del cerchio.
    Potremmo essere in un punto qualsiasi del cerchio, difficilmente sulla circonferenza, piu’ probabile dentro il cerchio.
    IO. Una parte del NOI.
    NOI umani. Una parte del TUTTO.
    Tiziano

    • Nel mio modo di vedere le cose, ora, preferisco pensare che al centro c’è il tutto, ovvero sei e non sei allo stesso tempo. Come una goccia che se tolta dal mare ‘essa è’, ma se reimmessa nel mare essa non svanisce, ma non la identifichi più come una goccia ma come parte di tutto il mare.
      Bene, quello deve essere il nostro traguardo, non il punto di partenza.
      Essere consci di essere nella circonferenza, e’ già un bel traguardo, perché come la quantistica insegna, con la nostra mente modelliamo la nostra esistenza, e se io credo che sono io il centro non trovo la vera esistenza.
      Ergo meno desideri più scopri, più desideri più nascondi.

      Ma questo è solo il mio modo di vedere, ognuno segua il suo che e’ sicuramente il più giusto.

    • MIKAHEL:il fatto è che col potere della ns. mente attraiamo “quegli altri” che, è vero anche loro influiranno sul nostro stato di salute(fisica, mentale ed emozion.), sono necessari per lo sviluppo, la manifestazione di quella malattia che sarà il campanello d’allarme che dobbiamo ascoltare e che determinerà lo squilibrio che dobbiamo mettere a posto. Spesso (o sempre) la malattia è inaspettata, e, come tu dici, anche le situazioni spesso sono inaspettate… da cui deduco che… SIAMO SEMPRE NOI A DECIDERE DEL NOSTRO CAMMINO, GLI ARTEFICI, I CREATORI. :-)

  3. E’ vero che la mente ha un potere infinito ma da sola non a creare la realtà, la mente è fine a sè stessa, sè non cè il supporto del credo e della coscienza non riescie ad arrivare fino in fondo, la scuola del pensiero positivo degli anni 80 non ha portato grandi risultati, mi pare, se tutti i pensieri negativi che spesso abbiamo si manifestassero poveri noi !!!

    • E chi ti dice che i pensieri negativi non si siano manifestati? Guarda il nostro mondo!
      Comunque in realta i nostri pensieri, positivi o negativi, non creano la realta’ ma la scelgono.
      La fisica quantitica in questo caso spiega il famoso “libero arbitrio”, non altro.
      Di fronte a noi ci sono ‘infinite’ strade e con le nostre scelte possiamo prendere quella piu lunga e difficile o viceversa la piu corta e facile.

    • Sono d’accordo con te Roberto…sai quante volte ho detto :”NON VOGLIO FARE TARDI!!!!! ” ebbene…NON ho fatto tardi! Diciamolo….tutto è relativo!

    • Concordo con Roberto. E’ vero fino ad un certo punto ( io sono dell’idea che tutto è relativo). Se tutte le nostre fobie si avverassero l’umanità si sarebbe già estinta…perchè la paura è insita nell’uomo e , chi più chi meno , ne abbiamo tutti…

  4. L’articolo parla delle ultime scoperte della fisica quantistica, ma non dice quali sono scientificamente gli esperimenti dai quali si è arrivati ad evincere una simile teoria, ovvero qual’è la prova concreta che il cervello crea? Un sorriso a tutti voi!

    • Maria Grazia, in questo post (non mio) sto rispondendo un po a tutti e non ho titolo scientifico per farlo… ma ho titolo d’esperienza. Ed e’ a quella a cui ti devi affidare se vuoi convincerti di questo, non alla “banale” scienza! (quindi dovresti ignorare quanto ti dico dopo e cercare la tua risposta).
      Detto questo, come ho scritto in risposta al precedente post, e’ errato dire che la mente crea, ma piuttosto si deve dire che la mente sceglie… hai presente il famoso “libero arbitrio”?!
      La quantistica di fatto descrive questo fenomeno come ‘campo di probabilità’, ovvero la mente (in realtà e’ il cuore!!!) dirige la propria vita, tramite i propri desideri più profondi, verso gli eventi che più si avvicinano all’espressione del desiderio stesso.

    • non è certo adesso che la fisica quantistica afferma che siamo i creatori della realtà, bella o brutta che sia e che dipende solo dal tipo di emozioni che proviamo derivate dai pensieri/desideri che facciamo. Da S. Francesco (“stai attento a ciò che desideri, perchè corri il rischio di realizzare i tuoi desiderio”), x fare un nome a caso, una moltitudine di pensatori e scienziati ha sempre affermato questa “teoria” che non è altro che un dato di fatto. La teoria della fenditura, il collasso della funzione d’onda di Schroedinger lo affermano ma in molti dicono che quello che “scientificamente” non è dimostrabile non esiste, ma non esiste razionalismo che dimostri ciò che avviene a livello “sottile” e “invisibile” Nessun esperimento è mai ripetibile, anche se i cosiddetti scienziati affermano questo: non ci sono mai le stesse condizioni di luce, umidità, temperatura, inclinazione dell’asse terrestre, etc, e anche lo stato emotivo di chi esegue l’esperimento: le energie sottili di chi esegue contribuiscono o meno alla riuscita dell’esperimento. Perciò? …Sarebbe ora che gli scienziati razionalisti prendessero atto dell’esistenza di qualcosa che non si vede: c’è, anche se non si vede. E il potere energetico/creativo della mente c’è anche se non si vede: è dimostrabile solo dai suoi effetti, quelli sì che sono tangibili, la Legge dell’Attrazione non è aria fritta. Ad esempio Masaru Emoto ha eseguito degli esperimenti sulla “memoria dell’acqua”, relativa al rapporto tra i pensieri umani e l’acqua, val la pena di leggere qualcosa. Non è vero che tutto ciò che non si vede, non esiste, che se lo ficchino bene in testa i signori scienziati razionalisti, se fosse vero nemmeno virus e batteri, una volta ,”non esistevano”…non si vedevano!!!… Lo dico da biologa.

      • Concordo pienamente, il problema è capire “semplicemente” che l’universo materiale è un universo “quantitativo”, ed è il prodotto dell’universo “qualitativo” e creativo che è quello del PENSIERO….SPIRITO….DIO…..VITA e tutti gli altri modi in cui è stato chiamato. In questa epoca tecnologica si sta dimenticando che il più alto livello di pensiero e speculazione, quindi di analisi, ricerca e pensiero, appartiene alla filosofia, alla logica alla religione. Poi abbiamo scienziati dogmatici come la Hack che dicono che la materia esiste da sempre….

  5. non avrò capito la parte professionale e cioè tecnca,ma ho afferrato molto bene il concetto e i valori . il paese, il mondo ha bisogno di voi grazie

  6. Io penso positivo perche’ son vivo …
    Il pensiero positivo e` migliore di quello negativo.
    Il succo “squantistico” di questo sconclusionato articolo sembra tutto qui.
    Sconclusionato perche’ inizia a parlare di energie quantistiche di cui poi non parla e che non mette in relazione con le altre affermazioni psicologiste di tutto il resto.
    Mancano note e bibliografia per cercare di rendersi conto del fatto che si tratti di farneticazioni momentanee di un anonimo o di affermazioni basate su studi scientifici e risultati sperimentali ed empirici dimostrati statisticamente.
    Certamente Gesu` pensava molto positivo perche’ e` quantisticamente risorto.

    Onore al merito a mikahel369, che mi sembra dica anche delle cose sensate, del tipo che il pensiero positivo che tenga conto non solo del soggetto personale ma della molteplicita` degli attori umani e anche materiali, fisici, in gioco e` ancora meglio.

  7. Voglio aggiungere un ulteriore elemento, e badate lo aggiungo perche’ ho avuto prova di cio’ che affermo… cmq la stessa cosa e’ spiegata in qualche modo nel telefilm romanzo “Lost”.

    La quantistica spiega anche un altra cosa, ovvero che l’energia crea indeterminati mondi, ovvero la stessa energia (l’atomo originario) creando un onda attorno a se che viaggio nello spazio-tempo, fa si che questa si allontani da esso e la stessa si divide in più parti (evidentemente perché sbatte contro qualcosa… o qualcuno!!!) rigenerando l’atomo che l’ha generata nelle stesse modalità, ma siccome di trova in un altro ambiente, alcune caratteristiche si sono modificate (ad esempio il vostro nome di battesimo in un altra dimensione e’ diverso).

    Questo e’ importante capirlo e saperlo, in quanto potete ben capire il collegamento vostro con voi stessi in più dimensioni.
    Ovvero non dovete dire “Io sono” ma “io Siamo”.

    Questo cosa implica? Implica che il vostro comportamento in questo mondo corregge anche quello in altri mondi e viceversa e siccome in alcuni mondi, la vostra vita e’ “nel passato” (in realtà si svolge ad una velocità’ differente) potete far si che il vostro passato sia migliore e siccome comunque a questo siete collegati, anche il “passato” potrà cambiare il vostro presente o futuro (in realtà cambierà le vostre caratteristiche in meglio cosi che possiate fare le scelte migliori).

    Quando ho parlato di prove, non ne ho parlato senza poterVi provare nulla… chi fosse interessato a verificare che quanto dico e’ quanto affermo vada qui: “http://treseinove.blogspot.co.at/2010/09/cosi-mi-par.html” e verifichi in basso la data di scrittura dell’articolo, e poi vada qui “http://treseinove.blogspot.co.at/2010/10/ascolto-da-unaltra-dimensione.html”.

  8. articolo e commenti molto interessanti…….io sono ignorante in materia e ne so pochissimo di quantistica (ho letto qualcosa in letteraturat scientifica alternativa), ma certi fatti che mi son capitati, inspiegabili, ora, dopo aver letto commenti ed articolo, comincio forse a capirne qualcosa…
    grazie

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