PROGETTO H.A.A.R.P !!

DAL 1994 NELLA FORESTA BOREALE

nordamericana precisamente a Gokoma (Alaska), sono state erette numerose antenne che compongono una complessa stazione di ricerca meteorologica inaugurata sotto il nome di High Frequency Active Auroral Research Program, ovvero “programma di ricerca attiva aurorale con alta frequenza”, meglio conosciuta da tutti come Progetto HAARP.L’iniziativa, come riporta il sito ufficiale www.haarp.alaska.edu, nasce esclusivamente con scopi di ricerca e studio sulle variazioni climatiche terrestri e sugli eventuali interventi esterni possibili da parte dell’uomo, al fine di salvaguardare l’interesse ambientale dell’intero pianeta, nel tempo. Purtroppo la domanda che si pongono in tantissimi è perché, in un progetto di natura puramente scientifica, sia coinvolto il Ministero della Difesa Americano?Probabilmente perché vanno considerati una serie di fattori determinanti. In primo luogo il potenziale di trasmissione delle antenne dell’HAARP permette alle irradiazioni di rimbalzare fino a colpire gli strati bassi dell’atmosfera nei cieli di un paese distante migliaia di chilometri. In secondo luogo, l’utilizzo delle tecnologie HAARP, per scopi militari, è approvato ed autorizzato dalle Federazioni Scienziati Americani. Infatti, la dott.ssa Rosalie Bertell afferma che gli scienziati militari degli USA, lavorano attualmente sull’utilizzo dei sistemi climatici, come potenziale “arma”.

PER QUESTO MOTIVO HAARP

fa parte dell’arsenale d’armi del Nuovo Ordine Mondiale controllato dalla Iniziativa di Difesa Strategica (S.D.I.). Modulando i segnali in frequenze bassissime, cioè onde ELF o VLF, si potrebbe «vedere ciò che succede nel sottosuolo, individuando bunker, silos di missili, e altre installazioni sotterranee di Stati avversi. Le ricerche mirano inoltre all’accrescimento delle tempeste e la deviazione dei flussi di vapore nell’atmosfera terrestre determinando inondazioni e tempeste controllate, che danneggerebbero inevitabilmente l’economia e l’assetto idrogeologico di qualsiasi paese vittima di eventuali attacchi.

NELL’ ULTIMO MESE

giungono alle redazioni dei più importanti siti e riviste specializzate, numerosissime segnalazioni, con preoccupanti testimonianze. Il problema è ormai sotto gli occhi di tutti, e in molti cercano quotidianamente di dar voce alle loro angosce e paure.Ufficialmente non ci sono prove del reale utilizzo HAARP, ma ricerche scientifiche ci confermano che il progetto è attualmente operativo. Se davvero l’opinione pubblica risulta ingannata a tal punto sulle reali finalità del progetto HAARP, si potrebbe tranquillamente affermare che è iniziato il famoso progetto di controllo e manipolazione della popolazione mondiale, da anni preannunciato da studiosi e scienziati “indipendenti”.

Fonte : http://www.italiaparallela.it

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

Matrix: la realtà che non esiste

PENSO CHE MOLTI DI VOI

abbiano visto questa famosissima trilogia dei fratelli Wachowski . Importante soprattutto il primo, che reputo anche il migliore e il più significativo. La trama del film, è la metafora della vita stessa. Una vita di prigionia dove la nostra prigione è priva di sbarre, di guardie e di regole, è una prigione per la mente. Come ben sapete la Matrix che viene citata nel film è la realtà che ci circonda tutti i giorni, la realtà vera e propria sarebbe comandata dalle macchine, che utilizzano i vivi come batterie per alimentarsi. Se trasliamo questa visione cinematografica nella realtà vediamo che il film non si distacca poi molto dalla realtà che viviamo.

TOGLIAMO LE MACCHINE

che si nutrono di uomini coltivati in campi immensi per nutrirsi di loro, sostituiamo questa metafora cinematografica con i governi odierni, non si nutrono forse di noi (dei nostri soldi) fino a prosciugarci? Togliamo la metafora cinematografa di noi che saremo programmi senzienti sostituibili e riparabili. Sostituiamo questa metafora con la realtà e vediamo cosa ne esce fuori. Noi impariamo sin da piccoli cose nuove (programmi senzienti), abbiamo una memoria pressochè illimitata (hard disk), possiamo curarci dalle malattie (virus ed antivirus, anche se a volte l’antivirus non funziona molto bene o per niente…), possiamo sostituire le nostre parti o perfezionarle (aumento della ram, scheda video e grafica), possiamo avere contatti con più persone (connessione ad internet come le relazioni interpersonali), quindi Matrix non si discosta moltissimo dalla realtà. La teoria del velo si chiama anche “velo di Matrix”. Si chiama così perché  Matrix è appunto un velo che ci hanno messo davanti agli occhi fin da quando siamo venuti al mondo e non è ovviamente molto semplice da togliere, dato che ci sono molte cose che Matrix ci offre che la vera realtà non ci offre. Matrix ci offre la televisione, ci offre cibo a volontà ci offre gusti sensazioni ed emozioni a non finire, ma tali sono e tali rimangono, sono solamente sensazioni, sono effimere, non esistono. Tutte queste cose esistono per non farci accorgere della realtà che sta dietro al velo di Matrix.

IL MATRIX

è dunque una proiezione olografica. La nostra vita, tutto ciò che ci circonda è lo schermo di un cinema su cui si svolge un gioco. E’ dunque un gioco virtuale. Solo che l’uomo da per scontato sia reale solo dal fatto che “la cosa” che tocca è solida, possente. Chi pratica meditazione e ha appurato determinati insegnamenti, può vedere l’ologramma di un oggetto soltanto fissandolo. Egli, vedrà l’oggetto come sciogliersi, fondersi, muoversi!  L’amore infinito è l’unica verità, tutto il resto è illusione.

fonte : http://ricercatore.000a.biz

redatto da Pjmanc  http://ilfattaccio.org