Marea nera in Nuova Zelanda: la Rena si sta per spezzare

Il destino della Rena sta tenendo con il fiato sospeso i neozelandesi quanto l’imminente finale del campionato mondiale di Rugby che vedrà impegnati gli All Blacks contro la Francia. La situazione della nave portacontainer, incagliatasi al largo della Nuova Zelanda per un errore umano, potrebbe rapidamente peggiorare. Nonostante le 350 tonnellate di petrolio disperse in mare abbiano già provocato la morte di 1.250 uccelli marini e gravissimi danni nel tratto di mare coinvolto il peggio dovrebbe ancora venire. Il lavoro di svuotamento dei serbatoi è stato reso difficile dalle avverse condizioni meteorologiche e i timori iniziali sembrano confermarsi: la nave è destinata a spezzarsi in due liberando in acqua altre 1000 tonnellate di carburante.

Secondo quanto riferisce il New Zealand Herald gli stessi venti e le onde che impediscono alle squadre di soccorso di liberare la nave dal suo carico (11 dei container trasportano sostanze pericolose) stanno mettendo a dura prova l’integrità strutturale dello scafo già gravemente danneggiato dall’urto con la barriera corallina. Tutto il lavoro fatto dai volontari sulle spiagge di Tauranga potrebbe rivelarsi inutile se lo scafo dovesse effettivamente spezzarsi in due. Se questo scenario dovesse avverarsi i danni ambientali sarebbero di portata drammatica.

 

fonte : http://www.ecoblog.it

 

 

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