Marea bianca in Sardegna. Dieci chilometri di litorale investiti da valanghe di schiuma

Qui siamo abituati a parlare di maree nere. Ma in Sardegna circa 10 chilometri di spiagge e scogli sono stati investiti da una marea bianca: valanghe di schiuma di origine al momento imprecisata. In ogni caso, ad occhio, troppo, troppo innaturale ed abbondante per essere il semplice prodotto di una mareggiata.

Somiglia alla tracimazione incontrollata che si verifica dalle lavatrici vecchio modello quando, per sbaglio, ci si mette dentro tripla dose di detersivo.

Infatti il sospetto è che una petroliera – o una nave adibita al trasporto di sostanze chimiche – abbia fatto un bello shampoo alle cisterne. Guardate una foto più grande.

La marea bianca ha colpito il litorale dell’Argentiera (Sassari) tra Porto Palmas e la zona della Frana nella notte fra sabato e domenica. Ne ha dato notizia La Nuova Sardegna: sotto trovate i link ad una fotogallery e a un video.Arpas e capitaneria di porto hanno effettuato prelievi. La schiuma è inodore: ora viene sottoposta ad analisi biologiche (per accertarne l’eventuale origine naturale) e chimiche, per verificare se sono presenti idrocarburi e-o tensioattivi, le sostanze base dei detersivi.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’intervento giuridico hanno presentato una denuncia a Procura della Repubblica di Sassari, ministero dell’Ambiente, Regione Sardegna, Comune e Provincia di Sassari.

Un commento lasciato sul blog del Gruppo di intervento giuridico segnala che domenica una marea bianca ha investito anche il litorale tra capo Altano e Porto Paglia: “gli scogli erano completamente ricoperti da questa schiuma che, nonostante il mare fosse molto mosso, si poteva notare anche nell’acqua per diversi chilometri”.

Sul blog di Gruppo di intervento giuridico disastro ambientale all’Argentiera, individuare e punire i responsabili, da cui è tratta la foto grande.

Su La Nuova Sardegna marea bianca all’Argentiera, la costa invasa dalla schiuma, con il servizio fotografico e un video dal quale è tratta la foto piccola.

 

fonte : http://blogeko.iljournal.it

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